Il Relitto di Capomulini
Semplicemente fantastica.
Un belvedere affacciato sul blu. Si ancora
la barca su un fondale di circa 5 mt. che
subito sprofonda con una parete verticale
sino a 38 mt. Il relitto giace rovesciato con
le strutture di sovraponte schiacciate sotto
lo scafo, disposto parallelamente alla
parete ad una profondità che va dai 38 ai
42 mt. L'immersione parte dalla sommità
della parete da dove letteralmente si
"plana" verso il fondo sino alla base della
stessa. Dalla base della parete percorsi
circa 20 metri ci appare il relitto visto di
fianco. L'escursione sul fondo parte dal
cavo del timone dov'è possibile ammirare
la grande elica attorno alla quale spezzoni
di rete hanno creato un ideale supporto
per colonie di spirografi a cui i pennacchi
colorati sono un interessante soggetto la
fotosub. Il giro continua sul lato che guarda
verso il mare dove incontriamo il primo
grande squarcio. Anche se è possibile
penetrare comodamente all'interno, si
sconsiglia di farlo a causa del cattivo stato
delle lamiere. Arrivati alla prua si inverte la
rotta percorrendo il fianco che guarda
verso terra. Giunti a metà scafo si inizia la
risalita lungo la parete che presenta
notevoli spunti di interesse fotografico,
inoltre alla profondità di 12 metri circa , si
apre una profonda spaccatura ispezionale
in sicurezza nei primi metri. Arrivati alla
quota dei 5 mt. prima di emergere non
mancate di girarvi indietro per fissare
ancora una volta questo splendido balcone
sul BLU.
Brevetto richiesto: Advanced Scuba Diver
Interesse Biologico: Elevato.
Laura C
Il Relitto di Saline Ioniche. I fondali marini
calabri sono tra quelli che maggiormente
custodiscono relitti. Probabilmente uno dei
più affascinanti è quello che si trova a
Saline Ioniche in provincia di Reggio
Calabria: il Laura C. Costruito nel 1923, fu
affondato nel '41 a causa di un
sommergibile. Il relitto si trova a circa 200
metri dalla costa, quindi facilmente
raggiungibile con una breve pinneggiata in
superfice. Giace su un fondale sabbioso
che varia dai 18 metri dove si trova il
pennone fino ad arrivare ad una profondità
di 55 metri. La sua completa escursione
necessita di due immersioni.
Brevetto richiesto: Advanced Scuba Diver
Interesse Biologico: Medio
Interesse Fotografico: Elevato
Difficoltà: Media
Corrente: Media.
Grotta del Gambero
Immersione adatta ai neofiti ma che può'
estendersi anche ai più' esperti.Puo'
essere effettuata da terra ma e' consigliato
l'uso della barca. Partendo dal porticciolo
di S.Tecla subito dopo essere usciti si
ancora la barca su un fondale di circa 10
mt.Dal punto di ancoraggio il fondo scende
gradualmente con tratti di roccia che si
alternano a strati sabbiosi quindi giunti alla
profondita'di circa 17/19 mt.il fondo scende
rapidamente con una splendida franata
sino a 38mt.sulla sabbia da dove degrada
lentamente . A seconda del livello di
brevetto si può percorrere la franata dalla
sua base al limitare con la sabbia oppure
fermandosi a metà costone sui 20/23
mt.Durante alcune giornate invernali si
creano condizioni di visibilità tali da
consentire la visione della franata
dall'inizio sino alla base. Effettuando il
percorso verso sinistra dopo circa 10
minuti di pinneggiata il costone rientra
verso terra ,mentre verso il largo alla
stessa altezza la franata scende con una
lingua di roccia alternata a massoni
spettacolari verso il blu profondo.
Tralasciando la seconda ipotesi riservata a
immersioni tecniche,seguiamo il costone
nel suo rientro verso terra dove grazie alla
presenza di un altro costone forma un
piccolo canyon con una spaccatura
ricoperta sul fondo da sabbia. Continuando
il percorso si incontra un enorme lastrone
di roccia che poggiato tra i due costoni
crea un tunnel ,la famosa Grotta dei
Gamberi ,dove è possibile passare
comodamente uno per volta osservando
migliaia di gamberetti rossi che lo
popolano. Usciti fuori si incontra una
parete che ci guida sino alla profondità di
15 mt.da dove poi ci sposteremo su una
batimetrica di circa 6 metri effettuando il
percorso di rientro verso la barca.
Brevetto richiesto : Advanced Open Water
Diver
Interesse biologico:medio
Difficoltà:bassa/media
Santa Maria la Scala “Il Muro”
Spettacolare Sicuramente una delle più
belle immersioni nel tratto di costa che va
da Catania a Pozzillo.Si ancora la barca
su un fondale di circa 15mt.di fronte il
lungomare di S.M.La Scala all'altezza del
noto ristorante Al Molino. Il fondo si
presenta con una serie di massi
strettamente vicini che creano una serie di
anfratti rifugio ideale per il pesce di tana.
Fatto qualche colpo di pinna in direzione
del largo ecco che subito si presenta una
prima caduta che crea una parete che
cammina parallela alla costa precipitando
sino ai 30/35 mt. Effettuato questo salto
nel blu giunti alla base è possibile
continuare l'immersione verso sinistra in
direzione del porto o verso destra in
direzione Capomulini. La parete a quella
quota presenta una serie di terrazzamenti
più o meno profondi. Se si sceglie il primo
percorso a un certo punto la parete si
ammorbidisce trasformandosi in una
splendida franata dove spesso è possibile
incontrare grossi esemplari di rana
pescatrice. Decidendo invece per il
secondo percorso la parete continua ripida
ed in un punto particolare si affaccia sul
famoso "MURO"una seconda parete
verticale che precipita sino alla profondità
di 55 mt.da qui il fondo prosegue a sabbia
con la presenza di grossi massoni isolati
dove attaccati a vecchie lenze di nylon
sono presenti numerose uova di gattuccio.
Per il percorso di rientro è la stessa parete
a farci da guida favorendoci il ritorno
all'ancora dell'imbarcazione.
Brevetto richiesto:Advanced Scuba Diver
Interesse biologico:Elevato
Difficoltà:Media/Alta
Corrente:Media
Visibilità:Buona
Le Gorgonie di Ognina
Maestosi ventagli rossi che si agitano
sulle cime e sui pendii di montagne
subacquee.Ecco la descrizione più
immediata per questa immersione . Anche
se è possibile effettuarla da terra è
fortemente consigliato l'uso della barca.
Usciti dal porticciolo di Ognina dopo alcuni
minuti di navigazione si getta l'ancora
direttamente sul sito d'immersione di
fronte il lungomare della scogliera
all'altezza del lido Bellatrix. Scivolando
lungo la cima guida si raggiunge
direttamente il fondo sabbioso sui 40 metri
circa già da questa batimetrica si ergono
le prime formazioni rocciose veramente
imponenti totalmente ricoperte di gorgonie
belle ma non particolarmente grandi. Da
questo primo fronte il fondo scende in
modo progressivo e tra i 48 e i 55 metri
troviamo rami di gorgonia che possono
superare il metro di lunghezza. Non è
difficile durante quest'immersione vedere
scodare un esemplare di grossa cernia o
far capolino da una delle mille spaccature
qualche grossa murena. Data la
profondità ragguardevole è raccomandata
la massima attenzione soprattutto durante
la risalita che avviene nel blu lungo la
cima guida.
Brevetto richiesto:Advanced Scuba Diver
+ Spec.Profonda
Interesse Biologico:Medio
Interesse Fotografico: Elevato
Difficoltà: Media/Alta
Corrente: Media.
La Bettolina di Lazzaro
Nel 1943 durante la seconda guerra
mondiale, tra le tante imbarcazioni a
motore affondate , causa siluramento c'è
pure una chiatta a motore di origine
tedesca cui si sconosce il nome. Questo
relitto è ancora oggi custodito nelle
acquee calabresi ed è conosciuto come la
Bettolina o la chiatta di Lazzaro. Il relitto di
Lazzaro giace sul fondale sabbioso che
varia dai 36 ai 42 metri dista 100 metri
dalla riva , quindi facilmente raggiungibile
dalla costa.
Brevetto richiesto : Advanced Open Water
Diver
Interesse storico:medio
Difficoltà:media
Il relitto Amerique “Solferino”
La capitale delle correnti.
Il buon giorno si vede dal mattino presto!
Infatti l'appuntamento al diving è alle 6:00
puntuali. Caricata l'attrezzatura si parte
alla volta di Punta Faro, nel messinese,
dove adagiata sul fondo sabbioso aspetta
la prua del relitto. Il quarto di luna calante
è il momento ideale per affrontare questa
impegnativa discesa alla scoperta di uno
dei più affascinanti relitti siciliani. Questa
spedizione richiede il cento x cento
dell'impegno sia fisico che mentale, quindi
è assolutamente necessario aver tenuto
nei giorni precedenti uno stile di vita
assolutamente sano.
L'immersione prevede la discesa fino alla
profondita di -45 metri lungo la fiancata
sottocorrente del relitto e la successiva
risalita alla strutture di coperta. Il percorso
di rientro procede lungo le stive sino ad
affacciarsi dalla sommità della prua, dalla
quale con un rapida pinnegiata a
mezz'acqua si riconquista il sabbione che
sale ripido fino alla stazione di
decompressione dove attendono le
bombole di EAN36 posizionate all'inizio
della discesa. Per ogni evenienza si sarà
precedentemente predisposta una cima
filante che, in caso di corrente
discendente, agevolerà la fase di rientro a
terra.
Brevetto richiesto: Decompression
Interesse Biologico: Medio
Interesse Fotografico: Elevato
Difficoltà: Alta
Corrente: Possibile corrente da moderata
a forte.
Il Cannitello
Uno dei relitti più antichi per data di
affondamento è il relitto di Cannitello
conosciuto pure come u vapuri. Affondato
nel 1918 presumibilmente a causa dello
scoppio delle stesse caldaie, il relitto di
Cannitello giace su un fondale di ciottoli
che variadai 27 ai 54 metri. L'immersione è
di tipo tecnico ricreativa e la difficoltà è da
considerarsi medio-alta a causa delle
numerose reti presenti intorno al relitto
Brevetto richiesto : Advanced Open Water
Diver, Deep
Interesse Storico:elevato
Difficoltà:medio-alta
Linea Mare copyrigth 2010 P.I.04266620873 realizzazione
Le Gorgonie di Scilla
L'immersione di Scilla è una delle più
affascinanti che la costa calabra possa
offrirci. La nostra escursione inizia dalla
costa che è caratterizzata dalla presenza
di piccoli ciottoli,dopo una breve
pinneggiata in superficie inizia la nostra
immersione. I piccoli ciottoli lasciano
spazio a grossi massi e a una sempre
folta vegetazione. Arrivati a -20 metri
finalmente incontriamo loro: Le Gorgogne.
Fanno da vestito ad un grosso panettone
che scende fino a -60 metri. Non è raro
incontrare anche qualche grosso
esemplare di dentice o di orata.
Brevetto richiesto : Advanced Open Water
Diver
Interesse biologico:elevato
Difficoltà:alta